Musica

Da sempre gli strumenti musicali uniscono alla meraviglia delle note quella della gestualità del corpo. La selezione qui presentata apre a nuovi modi di pensare il rapporto tra musicista e strumento attraverso ricerche inedite e originali. Basati su ergonomia e movimento fisico, essi traducono in materiali antichi e moderni il desiderio di incantare, divertire, appassionare attraverso la musica.

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Alessandro Corbella [consulenza: Marco Pallottino]

Pianbè

2009 – Prototipo – ISIA Roma

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Gli strumenti musicali classici vengono di solito protetti da una custodia che ne diventa un po’ la casa quando sono a riposo o trasportati. L’idea del designer è quella di integrare queste due parti dell’oggetto in un ibrido che coniuga custodia e strumento stesso. Il risultato è uno strumento dove l’austerità della custodia nera con le sue classiche chiusure metalliche è animata da pomelli che ne consentono un uso immediato e intuitivo. Anche la tipologia è composita, dal momento che sfrutta le sonorità di uno strumento a corda unendole alle potenzialità performative di una percussione. L’oggetto è anche una riflessione sul ritorno ad una strumentazione artigianale e meno stereotipata di quella industriale.

www.isiaroma.it


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Rhys Duindam-Nupky

Tingle

2012 – Prototipo

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Quello che indaga con questo inconsueto strumento l’interaction designer Rhys Duindam è la possibilità di una via più istintiva e giocosa al suono. Tingle a prima vista è ben lontano dalle conformazioni degli strumenti classici e riporta ai giochi “pin-board” degli anni ’70-’80, basati su un’immediata empatia tattile. L’idea è quella di connettere il movimento delle mani con l’immagine di quello che l’autore definisce un “paesaggio musicale metaforico”. Viene così data una forma tridimensionale al suono ed è possibile, anche per gli studenti più giovani, comprendere le potenzialità dell’interazione tra gesto e sonorità.

www.nupky.com


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Gavari Gerda

Semi-acoustic Violin

2008 – Prototipo

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Il violino è uno strumento classico e, come molti dello stesso genere, conserva immutate nel tempo le forme appartenenti alla tradizione. La sfida di Gavari Gerda è stata allora quella di innovare una morfologia invariata da secoli pensando al violino del 21esimo secolo, lontano dall’estetica barocca che lo ha sinora conformato. L’ispirazione nasce da campi diversi da quello musicale, traendo spunti dalle sinuosità del corpo femminile, ma anche dagli yacht contemporanei e dalla moda. Realizzato in fibra di carbonio e legno, esso ha nella leggerezza (pesa meno di un chilo) una delle sue caratteristiche maggiori, pur lasciando inalterata la sonorità originale.

www.gavaridesign.com


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Alessandro Mendini con M. Christina Hamel [consulenza: Luca Di Volo, Davide Mosconi]

Alessofono

[1988] 1993 – Alessi

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Lo strumento è un doppio omaggio a Giovanni Alessi, fondatore della celebre azienda, e alla tradizione locale di fabbricazione di strumenti in ottone. Infatti il distretto sul lago di Omegna è storicamente uno dei più forti in Italia nella lavorazione dei metalli e l’Alessi nasce come produttrice di utensili per cucina, ma anche di componenti per i saxofoni.
Nel 1988 Alberto Alessi, in onore di questa tradizione artigianale, chiede ad Alessandro Mendini di progettare un sassofono antico e innovativo al tempo stesso. Grazie a un attento studio gestuale e a consulenze professionali, il designer crea uno strumento eccezionale, capace di rispondere in maniera migliore a necessità ergonomiche ed estetiche. Il diverso orientamento di chiavi e leve consente un’agevolezza mai conosciuta negli strumenti tradizionali. L’oggetto è la dimostrazione che la perizia artigianale è garanzia di alta qualità in un mercato spesso invaso da produzioni industriali di basso livello.

www.alessi.com


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Lorenzo Palmeri

Paraffina Slapster

2006 – NoahguitArs

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È la gestualità del musicista – anche quella a volte un po’ teatrale – ad aver dettato la forma di questa chitarra rivoluzionaria. Lorenzo Palmeri la realizza insieme a Noah Guitar, azienda specializzata in chitarre elettriche con cassa in alluminio, dotandola di un occhio-maniglia che ne migliora l’indossabilità e il trasporto. La paletta per la distorsione del suono (slapster) è posta alla base delle corde in modo da essere utilizzata mediante una pressione del gomito o della mano, creando così un gesto di grande impatto scenico.
La superficie riflettente, quasi a specchio, è stata pensata per creare un gioco di riverberi luminosi. Lo strumento ha trovato il plauso di grandi musicisti, primo fra tutti Lou Reed che l’ha adottata per il suo tour mondiale.

www.noahguitars.com


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Flavia Ruvidi [consulenza: Marco Pallottino]

Julielong

2009 – Prototipo – ISIA Roma

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Questo xilofono-vibrafono è frutto di uno studio basato su dicotomie. I suoi suoni sono al contempo armonici e dicotomici; le sue canne metalliche creano suoni alti, vibrati e molto lunghi, mentre le corde danno sonorità, anche se anch’esse vibrate, ma più corte e basse. La combinazione modulata di entrambi i suoni è così in grado di offrire una musicalità diversa. Altro punto nodale del progetto è la sua portabilità. La giovane designer Flavia Ruvidi è stata infatti guidata da una personale attrazione per l’arte e la musica di strada e ha cercato di proporre in questo strumento lo spirito che connota queste particolari forme di espressione. Il risultato è quindi una sonorità pensata più per performance d’improvvisazione che per esecuzioni da spartito.

www.isiaroma.it


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Omer Yosha

Airpiano

2007

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Gli unici in grado di “suonare” col solo movimento delle mani sinora sono stati i direttori d’orchestra. Con una gestualità supportata da una tecnologia innovativa oggi Airpiano rende questa magia musicale una possibilità per chiunque abbia il desiderio di accarezzare le note. Si tratta di un’interfaccia musicale che permette si suonare strumenti o controllare dei software semplicemente muovendo le mani nell’aria.
Attraverso la tecnologia MIDI e 8 sensori di prossimità a infrarossi lo strumento è in grado di seguire il gesto delle mani nello spazio per tradurle in musica. Suonare uno strumento diviene così qualcosa di molto più intuitivo e libero, aprendo la musica a nuove inesplorate frontiere.

www.airpiano.de

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