Installazioni

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Marco Ferreri e Alessandro Mason

Linea Retta

2012

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“Linea Retta. Sentire il vento. Mosso dal vento il tubo incontra, a volte, un altro tubo. I due, incontrandosi, producono suono. Contrappeso”. Così quest’opera nella descrizione dei suoi autori; un modo diverso per renderci testimoni dei suoni attraverso i quali la natura fa sentire la sua presenza.

www.marcoferreridesign.it  | www.alessandromason.com


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Quiet ensemble

Quintetto

2008

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Una continua successione musicale sempre differente, orchestrata da un quintetto di pesci rossi in movimento. Fluttuando in senso verticale in cinque diverse vasche, ogni pesce va a “disegnare” sonorità differenti e casuali in base alla propria posizione all’interno dell’acquario.
“Quintetto” è un’installazione basata sullo studio di eventi casuali, tradotti successivamente in entità espressive differenti. L’idea progettuale di base è quella di creare o in qualche modo di rivelare quelli che possono essere definiti “concerti nascosti”, dando voce ed espressività nuove ad input apparentemente banali ed invisibili della vita quotidiana.

www.quietensemble.com


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Tobia Repossi – ZonaUno

Voci al laser

2012

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“Voci al laser” è una strana arma costituita da un manico di legno, un tubo con guarnizione, uno specchio ed un piccolo puntatore laser. Quest’ultimo è diretto sullo specchietto incollato ad una membrana elastica, come una pelle di tamburo. Parlando all’interno del tubo le vibrazioni create dalla nostra voce fanno vibrare lo specchietto e quindi il raggio del laser. Puntando la pistola verso il muro di fronte potrete parlare, cantare o urlare e ogni suono creerà dei disegni sulla superficie. Potete giocare a capire quali sono le forme abbinate a quali suoni.

www.zonauno.it


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Luca Ruzza

Ektasonic

2013 – OpenLab Company + Pixelorchestra
Interaction design Bruno Capezzuoli, Art consultancy Laura
Colombo, Setup Daniela Dispoto e Mario Cristofaro

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Istallazione sonora dove gli attori sono quattro proiettori Ektapro 9000 completi di microfoni a contatto e di una partitura sonora digitale. Il movimento dei carrelli dei diaproiettori viene intercettato tramite sensori dal software, capace di trasformare il congegno visuale in una macchina sonora. La partitura deriva dalla composizione visiva prescelta. Sarà il movimento del carrello a comporre l’armonia sonora in sincrono con la selezione di immagini chimiche inserite negli slot dei carrelli.
Un crossover tra una tecnologia analogica (diaprojector Ektapro) e digitale (real time sound live processing).

www.pixelorchestra.com | www.openlabcompany.com


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Angelo Semeraro

Toccata

2012 – Fabrica centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group

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Toccata è un’installazione interattiva ‘on-screen’ prodotta da Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group e ideata da Angelo Semeraro, borsista dell’Area Interaction and Online Experience. Un tessuto reagisce ai movimenti dei visitatori, cambiando forme e colori.
Un arpeggio di toni sinusoidali e rumori viene generato per dare un ulteriore feedback e per rendere l’esperienza del visitatore più coinvolgente. L’applicazione è stata sviluppata usando openframeworks e Box2d, un motore fisico bidimensionale. L’effetto 3d è solo un’illusione creata connettendo le particelle e sovrapponendo livelli di trasparenza.

www.angelosemeraro.info | www.fabrica.it


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Yuri Suzuki

Barcode Book

2010

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Il Barcode Book racconta una storia attraverso illustrazioni fatte di codici a barre. Questi ultimi vengono tradotti da un lettore in suono.
Il progetto è tecnicamente basato sul gioco “Magic Wand Reader” prodotto dalla Texas Instruments negli anni ’80.


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Mischer’ Traxler

Trapped flies

2012

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A volte capita che una mosca resti intrappolata in un bicchiere e il suo ronzare sulle pareti di vetro crei un piccolo rumore molto particolare. Si tratta di un brusio sommesso, ma cosa accade moltiplicandolo? I designer austriaci Mischer’ Traxler hanno voluto indagare questa ipotesi ai limiti del surreale, creando una simulazione che esplora il suono in bilico tra artificio e natura, tra oggetto inanimato e movimento.

www.mischertraxler.com | www.austriacult.roma.it


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Olivier Vadrot e Sébastien Roux

Carillon

2009-2012 – Committente: Conseil Général du Territoire de Belfort [Francia]

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Questi carillon saranno a breve installati nelle classi del Collegio Chateaudun di Belfort (Francia) per sostituire il sistema di campanelle che sinora ha scandito la vita degli studenti.
Ciascuna classe viene dotata di una propria suoneria originale, ognuna delle quali è un “mini-poema sonoro” di durata variabile dai 5 ai 30 secondi. Esse sono costituite da suoni e voci che recitano un testo basato sugli insegnamenti scolastici. Pertanto, la suoneria dei corsi di arte si articola con una lista di colori usati in pittura, mentre quella delle materie scientifiche enuclea le principali unità di misura. Parimenti, anche le scatole di legno che diffondono il suono sono diversificate, ma tutte riprendono l’estetica essenziale delle radio degli anni ’30-’50.

www.cocktaildesigners.com


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Zimoun

50 prepared dc-motors, filler wire 1.0mm

2012

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L’artista svizzero Zimoun indaga nel suo lavoro la tensione tra il ritmo artificiale degli oggetti e il rumore caotico dell’esistenza umana. Utilizzando materiali meccanici poveri e una bassa tecnologia egli compone sculture ambientali minimali, capaci di intervenire sulla nostra percezione dello spazio.
Le sue opere agiscono in maniera precisa sull’attivazione di sonorità che sono di per sé segnali di presenza e richiami d’attenzione.

Studio Zimoun, Bern, Switzerland – foto di Zimoun ©

www.zimoun.net | www.istitutosvizzero.it

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